COMUNICATO STAMPA

IL DOPO VOTO: LA UIL CALABRESE AUSPICA LA PROSECUZIONE DI UN CONFRONTO DI MERITO SULLE COSE AVVIATE E SU QUELLE DA FARE.

A dichiararlo è il Segretario Generale della UIL Calabrese, Roberto Castagna, che, nell’augurare un proficuo lavoro al neo Governatore, Giuseppe Scopelliti, auspica la prosecuzione di un confronto sui problemi aperti, a partire dalle questioni che attengono il Lavoro, le Infrastrutture, il settore Agricolo e Forestale, l’Ambiente, la Sanità, la Sicurezza e la spesa dei Fondi Comunitari.

A parere del Segretario della UIL, la Calabria soffre una situazione di marginalità economica e sociale di carattere strutturale e, pertanto, necessita di una buona dose di progettualità propria e dell’apertura di un confronto vero sulle questioni dello sviluppo con il Governo nazionale.

Subito dopo le formalità di rito e i tempi tecnici e politici necessari, auspichiamo l’apertura di un confronto nel quale, come Sindacato, forniremo le nostre proposte consapevoli della esigenza di creare, unitamente agli altri soggetti intermedi della società, le condizioni per contribuire a costruire un percorso capace di produrre risultati positivi.

L’esito del voto, per la grandezza del consenso espresso, interpreta una grande voglia di cambiamento, da parte di coloro che hanno esercitato il proprio diritto, ma sarebbe sbagliato se non si tenesse, in dovuto conto, anche le ragioni e le aspettative di quella larga parte dell’elettorato, oltre il 40%, che fortemente sfiduciata ha scelto di non votare.

A questa enorme platea di astenuti va diretta una grande attenzione da parte dell’intera classe dirigente.

Come UIL ci sentiamo impegnati a dare il nostro contributo affinché questa Calabria ritrovi la voglia di lavorare, possibilmente tutti insieme, per uscire dal tunnel del mancato sviluppo e dalla rassegnazione che ci vede marginali e poco inseriti nei processi di sviluppo dell’intero paese.

Il Segretario Generale

(Roberto Castagna)

COMUNICATO STAMPA

BANCA DEL MEZZOGIORNO : FINALMENTE UNA DECISIONE CHE POTRA’ PROVOCARE UNO STIMOLO PER LA CRESCITA DELLA NOSTRA REGIONE.

A sostenerlo è il Segretario Generale della UIL Calabrese, Roberto Castagna, che riconferma il suo giudizio positivo sull’iniziativa fortemente voluta dal Ministro Tremonti.

E’ vero che non è certo con il solo avvio della Banca del Mezzogiorno che si gettano le basi per lo sviluppo del SUD tuttavia partire dallo strumento del credito non è cosa da sottovalutare, in una realtà dove la questione credito è uno degli ostacoli che strangolano la fragile economia di questa regione.

Se non si modifica seriamente la politica dei grandi Istituti Bancari si corre il rischio, in presenza di una crisi senza precedenti, di distruggere quel poco d’impresa che, coraggiosamente, ancora resiste e di non dare alcuna opportunità alle giovani leve imprenditoriali che premono in un contesto in cui il lavoro dipendente, specie quello pubblico, è diventato una materia rara.

E’ impossibile continuare ad accettare la logica che il danaro al SUD costi diversi punti in più del NORD.

E’ inaccettabile una politica creditizia che miri, quasi esclusivamente, alla raccolta del danaro, che comprima il credito alle piccole e medie aziende, che ponga vincoli assurdi al solo scopo di negare quel sostegno utile a far superare le difficoltà contingenti e quelle di media durata.

Se è vero, come del resto risulta da denunce fatte da imprenditori, che in Calabria esisterebbe “la presenza di un cartello bancario finalizzato all’arricchimento ai danni delle imprese e cittadini calabresi attraverso l’applicazione di interessi usurai e la distorsione del mercato” c’è da convenire che la situazione rischia di essere drammatica e fuori controllo.

Attivare uno strumento, snello, che punta, esclusivamente, a fare credito sul territorio alla piccola e media impresa, utilizzando le Banche Cooperative e la straordinaria capillarità delle Poste, questo è ciò che serve al SUD.

Ma, per il Segretario della UIL, la parte più importante è costituita dalla prevista fiscalità di vantaggio che prende la forma di detassazione del risparmio.

In qualsiasi parte del paese, qualsiasi banca, che raccoglie soldi con l’impegno di canalizzarli verso il Mezzogiorno e su iniziative produttive che creano occupazione e sviluppo nel SUD, usufruirà di una tassazione ridotta al 5%, rispetto all’attuale circa 12,5%,

Una clausola interessante e che fa ben sperare nel cambio di atteggiamento finora assunto dai grandi gruppi creditizi.

Per questi motivi, conclude Castagna, più che opporsi, in modo manicheo, ci sarebbe da costruire, aldilà delle appartenenze, una serie di azioni favorevoli allo sviluppo di questo SUD che, a distanza di 150 anni, si trova, per responsabilità complessive, ad essere sempre più arretrato e diverso dal resto del paese.

Il Segretario Generale

(Roberto Castagna)

COMUNICATO STAMPA

XV° CONGRESSO NAZIONALE DELLA UIL :BEN 6 DIRIGENTI CALABRESI NEGLI ORGANISMI. IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL CALABRESE RICONFERMATO NELLA DIREZIONE NAZIONALE MA IL RISULTATO PIU’ IMPORTANTE E’ STATO QUELLO DI AVER VINTO SUL VERSANTE DELLA PROPOSTA SULLO SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO E DELLA CALABRIA IN PARTICOLARE.

Questo il commento del Segretario della UIL Calabria, Roberto Castagna, che, di ritorno dal XV° Congresso della UIL Nazionale, parla di una vittoria importante per la Calabria.

Ho sostenuto con forza che la Questione Meridionale è sparita dall’agenda politica nazionale ma continua ad essere presente come una ferita profonda della società.

Che non possiamo attenderci soluzioni miracolistiche, da politiche di sostegno che si sono dimostrate inidonee a produrre quello shock positivo che avrebbe dovuto portare all’industrializzazione del SUD, ma che non è neppure possibile accettare di dover contare, esclusivamente, sulle proprie forze, abbandonando a priori qualsiasi prospettiva geopolitica e geoeconomica.

La questione meridionale è parte della questione mediterranea affrontarle separatamente non ha senso e porta solo a risultati parziali.

Di fronte alla secessione fredda non basta solo il fragile ossimoro del federalismo solidale ma anche l’avvio, in tempi ravvicinati, della costruzione di un’area euro mediterranea.

Su questo obiettivo, occorre incalzare l’Unione Europea e il Governo Italiano, spingendoli ad uscire da una micidiale miscela di retorica ed inerzia.

Il riscatto del SUD italiano, e quindi della Calabria, può nascere solo da una forte innovazione dello sguardo e non da un atteggiamento mimetico e subalterno rispetto all’esperienza dei paesi sviluppati.

La partita dell’unità e dello sviluppo, quindi, si gioca solo legando la questione meridionale come questione mediterranea.

In tale direzione,per la Calabria, il rilancio del Porto di Gioia Tauro diventa l’elemento indispensabile per entrare, a pieno titolo, nel rapporto con l’area del mediterraneo.

Tali proposte hanno incontrato la condivisione del Segretario Generale della UIL Luigi ANGELETTI e sono state ricomprese nel Documento Finale.

Grande soddisfazione, quindi, da parte degli eletti negli organismi nazionali: Castagna, Zito, Lento, Tomaino, Prestia e Marte, i quali, unitamente all’intero gruppo dirigente calabrese, lavoreranno affinché questo percorso trovi tanti alleati consapevoli e convinti che questa è la vera strada del riscatto delle regioni del SUD.

Il Segretario Generale

(Roberto Castagna)