Calabria Verde, sindacati confederali al tavolo con l\'assessore Gallo: avviato il confronto su ricambio generazionale e futuro dell\'ente
28/04/2026 08:39

Cronoprogramma preciso, impegno sul ricambio generazionale e pianificazione di una corretta distribuzione dei lavoratori sul territorio regionale: questi i tre cardini della piattaforma di confronto che CGIL, CISL e UIL Calabria hanno avanzato nel corso dell\'incontro con l\'assessore regionale all\'Agricoltura,
Gianluca Gallo, svoltosi nel pomeriggio di oggi alla Cittadella regionale.
Al tavolo, convocato per affrontare le questioni aperte relative a Calabria Verde, erano presenti i segretari generali calabresi
Gianfranco Trotta (CGIL),
Giuseppe Lavia (CISL) e
Mariaelena Senese (UIL), i segretari generali delle sigle di categoria
Caterina Vaiti (Flai-CGIL Calabria),
Francesco Fortunato (Fai-CISL Calabria) e
Pasquale Barbalaco (Uila Calabria), il direttore generale di Calabria Verde,
Giuseppe Oliva, e il direttore generale del Dipartimento regionale Forestazione,
Domenico Pallaria.
La riunione si è concentrata a lungo sulle modalità per favorire un ricambio generazionale nella forza lavoro della partecipata regionale. Su circa 3.000 dipendenti, oltre un migliaio ha maturato i requisiti per il pensionamento anticipato (65 anni di età e 42 anni e 10 mesi di servizio), rendendo urgente e non più rinviabile una riflessione strutturata sul futuro dell\'ente.
«
Ferma restando la volontà della Regione Calabria di proseguire su un percorso di ammodernamento e riorganizzazione della forza lavoro in Calabria Verde — hanno dichiarato unitariamente Trotta, Lavia e Senese —
rimane imprescindibile costruire parallelamente un percorso che preveda l\'inserimento di nuovi addetti che possano occuparsi delle importanti e impegnative, anche sotto l\'aspetto fisico, mansioni a cui è chiamata Calabria Verde. Restiamo quindi disponibili a sostenere e agevolare, ove possibile, iniziative che permettano all\'azienda di rilanciarsi, purché queste prevedano, nei tempi e nei modi che saranno ritenuti più adeguati e sostenibili, un ricambio generazionale netto. Questo è un punto che non solo è finalizzato a riconoscere davvero in Calabria Verde un ente strumentale dalla finalità strategica per la nostra regione, ma anche a produrre un\'occupazione strutturata per giovani calabresi che possano così continuare a credere nella loro terra e costruire qui il loro futuro».
Altrettanto centrale, nella posizione dei sindacati, è l\'esigenza di definire tempistiche chiare e certe: «
Abbiamo chiesto all\'assessore Gallo — che ha dimostrato attenzione e piena consapevolezza della vicenda — di definire un cronoprogramma che permetta di avere certezza dell\'evoluzione delle azioni individuate. Contiamo di ritrovarci nuovamente già entro una decina di giorni per ragionare su numeri e opzioni di intervento concrete».
Nel corso della discussione è entrata anche la possibilità di coinvolgere nel processo di ricambio generazionale i lavoratori ricadenti nel bacino dei TIS, esclusivamente su base volontaria e nel rispetto del criterio generazionale. La questione è sul tavolo, ma richiederà ulteriori approfondimenti di carattere tecnico prima di tradursi in proposte operative.